Come tuffarsi nella natura della Valle d’Aosta

Tanti suggerimenti utili per trasformare la tua estate in Valle d’Aosta in un’esperienza indimenticabile a contatto con la natura...

La primavera è ormai arrivata e tra il ritorno dell’ora legale e la carica di endorfine delle ultime giornate di sole, la voglia di vacanza diventa sempre più forte?

Manca ancora qualche mese ma non devi scoraggiarti, anzi: aguzza la vista e prendi nota, perché, se anche tu come noi, sei amante della natura incontaminata e dei ritmi della terra, abbiamo tanti suggerimenti utili per trasformare la tua estate in Valle d’Aosta in un’esperienza indimenticabile.

Vallone del Malatrà - Val Ferret, Courmayeur, Aosta, Italia - Photo Credit: Giorgio Galeotti

Il paradiso dei parchi naturali è in Valle d’Aosta

E se la prossima estate fosse all’insegna dei tuffi...nella natura incontaminata e protetta? Per ritrovare se stessi e il proprio equilibrio interiore, lontani dal caos delle spiagge e dal caldo torrido delle città?

La Valle d’Aosta potrebbe essere la soluzione ideale.

Quando diciamo che il paradiso dei parchi naturali è in Valle d’Aosta, non parliamo solo di Gran Paradiso, il più antico parco naturale italiano: la nostra regione vanta infatti un sistema di aree protette composto anche dal Parco naturale Mont Avic (famoso per la presenza del pino uncinato) e da nove riserve naturali (Côte de Gargantua, Lago di Lolair, Lago di Villa, Les Iles, Marais di Morgex e La Salle, Mont Mars, Stagno di Holay, Stagno di Lozon e Tsatelet) che possono diventare meta di gite fuori porta divertenti e istruttive per tutta la famiglia. Se scegli di fermarti solo qualche giorno in vacanza in Valle d’Aosta, il Gran Paradiso merita di essere un punto della tua lista di “cose da vedere”.

Alpine ibex/bouquetin des Alpes - Photo Credit: virole_bridee

Sapevi che fu riserva reale di caccia di Vittorio Emanuele II a partire dal 1859? Secondo la leggenda, il periodo estivo era quello dedicato dal re all’arte venatoria, ma per espressa volontà reale venivano sempre risparmiati femmine e cuccioli: una semplice intuizione che ha gettato le basi per una protezione sistematica della specie.


Oggi il Parco del Gran Paradiso si estende per 70mila ettari e al suo interno è possibile incontrare stambecchi, camosci, marmotte, lepri, volpi e ermellini, ma anche aquile e poiane, gufi reali e sparvieri: escursioni, arrampicate, mostre e visite guidate sono alcune delle attività proposte dal Parco.

PS: a proposito di Vittorio Emanuele II, i sentieri del Re, la rete di itinerari escursionistici lungo le mulattiere reali che a metà ‘800 univano le Case Reali di Caccia, è uno dei percorsi suggestivi proposti anche a 360°

VALSAVARENCHE: PONT - LAGHI DEL NIVOLET

VALSAVARENCHE: VERS-LE-BOIS - PLAN BORGNOZ

Per maggiori informazioni visita il sito → http://www.pngp.it/

Se stai pensando ad una vacanza più lunga da trascorrere in Valle d’Aosta, aggiungiamo volentieri qualche punto alternativo e suggestivo alle attrazioni naturalistiche da visitare:

Il Parco regionale del Mont Avic

Il Parco regionale del Mont Avic si estende per 5.700 ettari nel territorio del comune di Champdepraz: più di un terzo dell'area protetta è coperto da estese foreste di pino uncinato, pino silvestre, larice e faggio. L’ambiente è suggestivo: il torrente Chalamy lo attraversa nella parte settentrionale, mentre una miriade di laghetti, facilmente raggiungibili attraverso sentieri ben segnalati, caratterizza il cuore del parco. Non a caso una delle escursioni più gettonate è quella del Tour dei laghi di Champdepraz.

→ Per maggiori informazioni visita il sito http://www.pngp.it/

Il Parc animalier d'Introd

Il Parc animalier d’Introd è il parco faunistico della Valle d’Aosta: un’oasi in cui gli animali sono protetti e sicuri e abitano il loro ecosistema, in armonia con gli esseri umani di passaggio. È l’ideale per una gita con bambini piccoli e anziani che vogliono vedere dal vivo stambecchi, camosci, cinghiali e marmotte, ma non resistono allo sforzo fisico di un’immersione tout-court nella natura incontaminata e selvaggia.

→ Per maggiori informazioni visita il sito http://www.parc-animalier-introd.it/

Escursionando in Valle d’Aosta L’estate è la stagione migliore in Valle d’Aosta per avventurarsi nella natura e la nostra regione offre un’infinità di opportunità per gli amanti del trekking e delle escursioni in montagna (a piedi, in bici o lungo strade ferrate).

Piano del Nivolet - Photo Credit: Stefano Guastalegname

L’importante è scegliere bene in base alla difficoltà dei percorsi, al tempo di percorrenza e al livello di allenamento di chi con te parteciperà alla camminata:

  • se per esempio ci sono bambini, sarà meglio scegliere percorsi non troppo lunghi con un grado di difficoltà basso e stimolare la loro creatività con giochi e spunti esplorativi;
  • se vuoi unire l’esplorazione naturalistica alla passione culturale, puoi scegliere percorsi che includono al loro interno beni architettonici come eremi e santuari;
  • se sei un esperto di trekking e vuoi sperimentare l’ebbrezza di una notte al chiaro di luna, esistono tanti percorsi che durano 2 giorni e prevedono la sosta notturna in rifugio.

Ecco qualche suggerimento, per tutti i gusti:

Il Sentiero delle Madonnine di Morgex: il percorso dura 1h10m e risale la strada di una mulattiera lastricata che offre un ottimo belvedere sulla Valdigne e si chiama così perché lungo la via è possibile incontrare tante statue votive dedicate alla Madonna.

Il sentiero della Cima Bianca: il percorso rientra nella classificazione EE (Escursionisti Esperti) e dura circa 4h30min; si parte dal villaggio di Praz (1777m) e si arriva alla Cima Bianca (3009m).

Il grande sentiero Walser: un percorso a più tappe trasversale alla Valtournenche, alla Val d'Ayas e alla Valle di Gressoney, che segue le tracce del popolo Walser che, a partire dal XII secolo, colonizzò queste terre.

Il giardino delle rocce di Pollein: a un paio di km da Aosta, un sentiero ricavato nella vasta area verde ripercorre l’alveo della Dora Baltea; lungo il sentiero 50 rocce di varie dimensioni si succedono in sequenza ordinata sia dal punto di vista geologico sia dal punto di vista geografico.

Il percorso di barefooting di Morgex: 600 metri per esplorare a piedi nudi la natura, una pista sensoriale che vede il tatto come senso protagonista, ma coinvolge attivamente tutti gli altri. Quando si dice tornare a contatto con la natura!

E, se proprio sei un super-appassionato di trekking, in Valle d’Aosta non puoi rinunciare all’esperienza della via Francigena e del Giro dei Giganti.

Se ti abbiamo appassionato alla nostra Regione e stai cercando una struttura ricettiva per la tua vacanza estiva in Valle d’Aosta non lasciarti sfuggire le offerte di Hotel Comtes de Challant: all’ombra del Castello di Fenìs e a soli 15 km da Aosta, siamo nel posto ideale per raggiungere facilmente i punti di interesse naturalistico della Valle.

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